Dott.ssa Cristina Politano, psicologa
Sono una persona determinata, curiosa e diretta: tratti del mio carattere che mi accompagnano da sempre e che, non a caso, mi hanno fatto guadagnare un soprannome piuttosto eloquente, “Ringhio”.
Questa stessa determinazione ha guidato anche il mio percorso personale e professionale. La perdita di mio padre a causa di un cancro ha rappresentato un momento di profonda rottura, ma anche l’inizio di una riflessione più ampia sul significato del lutto e della perdita. Da qui è nato il desiderio di approfondire le dinamiche psicologiche e relazionali che accompagnano queste esperienze, con l’obiettivo di poter essere realmente di aiuto a chi si trova ad attraversarle.
Accanto al tema della perdita, nel tempo ha assunto un ruolo centrale anche l’interesse per le dinamiche psicologiche legate alla migrazione. L’espatrio, infatti, comporta separazioni, cambiamenti e riorganizzazioni emotive che, per molti aspetti, ricordano i processi del lutto. Proprio per questo, da diversi anni offro sostegno psicologico online a italiani che vivono lontano dal proprio luogo di origine, in Italia o all’estero, accompagnandoli nel delicato equilibrio tra ciò che si lascia e ciò che si costruisce.
All’interno di questo percorso, ho imparato a considerare i momenti di crisi — personali e professionali, non solo come fasi di difficoltà, ma come possibili occasioni di cambiamento ed evoluzione, se adeguatamente ascoltate e comprese.
Fuori dalla dimensione professionale, trovano spazio altre parti importanti di me. Sono nostalgica degli anni ’90, poco amante della vita mondana e profondamente a mio agio nelle serate trascorse a casa tra serie TV, film e videogiochi. Amo leggere, sono legata alla mia “grigia” Torino, alla neve e all’atmosfera raccolta e familiare del periodo natalizio, che continuo a sentire come un luogo emotivo prima ancora che fisico.

